giovedì, Dicembre 11, 2025
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Bonelli: “Le imbarcazioni della Flotilla non sono una minaccia per Israele”

Sulla vicenda della Flotilla devono prevalere il buon senso e la verità. Il buon senso di consentire a imbarcazioni che non trasportano né terroristi né armi di poter operare in modo ordinato e pacifico per consegnare aiuti umanitari. La verità, perché a Gaza gli aiuti, al contrario di quanto afferma Israele, non arrivano”. Sono le parole di Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.

Solo 4 punti di distribuzione del cibo per 2 milioni di persone

“Durante la tregua tra Hamas e Israele – spiega Bonelli – erano attivi 400 punti di distribuzione del cibo; con la ripresa dei bombardamenti si sono ridotti a 4, che devono servire 2 milioni di persone. Dal mese di maggio a oggi, in quei punti di distribuzione trasformati in trappole mortali, oltre 2.000 civili sono stati uccisi solo perché chiedevano cibo”.

“Von der Leyen è la grande assente”

Il leader di Europa Verde chiama in causa l’Europa: “La presidente della Commissione europea Von der Leyen, grande assente su questo tema, e i capi di governo dell’Ue, compreso quello italiano, devono chiedere a Israele di garantire un accesso ordinato per la consegna degli aiuti umanitari. Le imbarcazioni della Flotilla sono pacifiche, non trasportano armi e non rappresentano alcuna minaccia né per la sicurezza di Israele né per il suo esercito”, sottolinea il deputato.

 

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Flotilla operazione di Hamas? È provocazione della propaganda di Netanyahu

“Le accuse secondo cui la Flotilla sarebbe un’operazione di Hamas – conclude Bonelli – sono soltanto provocazioni della propaganda di Netanyahu. Lo stesso governo che definisce terrorista chiunque osi criticare il genocidio palestinese: perfino il segretario generale dell’Onu è stato bollato come “amico dei terroristi”. Ieri a New York la presidente Meloni ha rivelato pubblicamente l’esistenza di una mediazione che coinvolgeva il Vaticano su Cipro. A prescindere dall’esito, non è ammissibile che chi ricopre il massimo ruolo di governo non sappia mantenere discrezione e riservatezza su una vicenda così delicata. Chiedo al Ministro Crosetto di garantire che, in caso di attacco di droni alle imbarcazioni, la nave militare italiana intervenga a protezione”.

 

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